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sara' in uso a Trieste, erigere delle statue sempre su colonne prima in legno, poi in pietra, egualmente faceva Venezia

28/1/1396 - paga a m° Benedeto fabro per un fero posto a colona comunale [L/C]

1497 - il comune paga una colonna e tre capitelli e gli uomini che la portarono in piazza [L/C]

san GIUSTO

esisteva una con un s. Giusto in cima, in p.zza grande [Generini] - in alcune stampe la si nota a fianco a quella dell'aquila

- 1751 viene levata dalla piazza la colonna con statua di s. Giusto per far posto alla fontana

 

dell'AQUILA


trieste colonna aquilaviene eretta in piazza, in onore a Ferdinando I imperatore, tutta in pietra del Carso, era tutta dorata e ci vollero 22 uomini per alzarla, portava l'iscrizione sul piedestallo :NVMINE SVB  NOSTRO FELICES VIVITE GENTES  - ARBITRII VESTRI  QVIDQVID HABETIS ERIT  - D . T .    I . R .  - A. AE . M . D .F . I . R . I . E . F .  [sotto i nostri auspici potrete vivere felici - tutto quello che possedete rimarra' sempre vostro - ad aeternam memoriam Ferdinandi Primi Romanorum Imperatorem erecta fuit]
sul capitello si trova lo stemma di Trieste ma stranamente l'alabarda e' posta su 2 fasce e non 3, era presente anche l'armeggio dei Torriani (Antonio della Torre era il Capitano della citta' a quel tempo)

dal libro dei Camerari 1559- 3° quadrimestre :la trascrizione non è errata, così come la leggete è riportata
p. 165b -.. per spese straordinarie per far laquila e per drecar la cholona per poner ditta aquila sopra ditta cholona in memoria di sua C.a M.tà cioe per cavar lo sasso et condurlo di Gabrovica in Trieste per far dita aquila per fondamenta de ditta cholona per menar sassi per ditta fondamenta come qui soto apar  (la pietra viene tagliata in Carso, portata sulla riva del mare dove viene imbarcata, scaricata poi in porto (mandracchio))

p. 166b -
a m° Francesco Grattiani scultor per taia piera  ... per haver intaiado e fatto quela aquila ... per haver fatto lo chapitello ... sopra la cholona dove si ponera ditta aquila

dal libro dei Camerari 1560- 1° quadrimestre :
p. 7 -
...a m° Andrea Camnich  et ..... per haver tirato lj sassj per far ... lj scalinj ... ad ornamenti della colona cioe tenerlj fuora de laqua et menargli nella piaza  ... soto il portigo sono lavoratj et depoi lavoratj minarglj a loco bone forono postj in opera £ 150
-
a m° Jacomo Taja piera de Venetja ... per haver fatto glj scaljnj della colona sono piedj n° 115
p. 7b -
datty a persone n° 22 per andar a voltar largiora (?) e quando fu tirato la colona suso £ 3 ss 6
-
a maestro Piero orese ... per haver fatto la croce che fu posto sopra la colona de la quilla £ 3
-
a maestro Zorzi depentor ... per colorado la quilla a colorar le 4 arme sono sopra la testa della cholona a cholorar larma della mag.ca Citta' posta sopra la fazada del palazo et indorar dittj lavorj ...... per indorar lo santo Justo qual e sopra la stanga del rengar in palazo £ 57 ss 15trieste colonna aquila
p. 8 - le spese continuano ....

1559/60 - il maestro Jacomo di Venezia fa gli scalini della colonna - m° Antonio di Venezia taglia la colonna - m° Zorzi Vincenti di Capodistria colora (indora) l’aquila e le armi del capitello [L/C]

eretta 4/4/1560 in p.zza grande [L/C]

1564  - quietanze - lavori all'aquila [L/C]

1577 - spesi £ 24 ss 16 per oro battuto per rindorare l’aquila - il m° Pietro Gushic la indora [L/C]

ag.1728 -   lavori alla colonna ... restauri alle armi delle colonne [ atti e doc. contabili ... - 8F13] [oggetti di Cassa - 14D 3/2]
30/4/1783 - levata dalla piazza [Tribel] - in quanto si doveva alzare il selciato della piazza, sempre inondato nelle frequenti piene del mare [E. Generini]

12/3/1844 - eretta a s. Giusto senza aquila, ma con palla e alabarda, presente ancora oggi [Jenner]

- forse l'aquila venne ritrovata e restaurata dall'eminente de Enriquez, ma come per la maggior parte della sua collezione, venne trafugata, spesso coloro che dovevano proteggere quei beni, furono quelli che se ne appropiarono, da mie fonti cio' avviene ancora oggi (in che mani siamo!)

 

CARLO VI


il 10 sett. 1728 giunge con 3 grosse navi, in visita alla città l'imperatore Carlo VI, la città in suo onore erige una colonna a ricordo

trieste colonna carlo VIvenne presa la lavorata a Corgnale e trasportata a Trieste da 70 uomini e 43 paia di buoi - porta l'iscrizione alla memoria di Carlo VI imperatore dei Romani e re di Spagna trionfatore contro i turchi e alla sua visita alla città [Mainati]

portava l'iscrizione ; CAROLO VI - ROM. IMP. ET. HISP. REGI. BELLO. AC. PACE - INTER. MAGNOS . MAXIMO - TURCARUM . TRIUMPHATORI - CONSTANTIA . ET . FORTITUDINE - UNIVERSI . ORBIS . CHRISTIANI - TRANQUILITATE . FIRMATA - RASTITUITO . MARI . AC . TERRAE - AUCTOQUE - SUIS . POPULIS . UNDIQUE . COMMERCIO - URBEN . HANC . FIDELISSIMAM - INVISENTI - SENATUS . POPULIQUE . TERGESTINI - MONUMENTUM - MDCCXXVIII  [le iscrizioni riportate dal Kandler e da Cratey Antonio si discostano in alcuni punti]

magg. 1728 - spese per 3 messe quando fù posta la colonna [ quietanze - 17A 8/6]


29/5/1728 - spese per la colonna - 17/7 spese per il piedestallo della statua e il capitello - 28/6 spese per gli scalini (a Mathia Zoch) - 22/7 a Juri crovat de Corgnal per pietra bianca [doc. di Cassa - 7F10]

14e 15/5 1735 - fù levato il casotto che era presso la colonna di Carlo VI° in p.zza Grande [A. Scussa- i diari]


nel 1754 in pietra (Generini)

m° Paulo Zulian autore della sola colonna [O. de Incontrera]


LEOPOLDO

imperatore 1658/1705

triestestoria

16/1/1663 - finita la colonna di Leopoldo 1° dal m° Antonio Salvador e pagata dietro la stima di Giorgio Torre Gio. Battista milanese (£ 4120 ...17) senza la statua - era in legno dorato [Jenner - Annali]

in origine la colonna era in piazzetta Pozzo del Mare, portata in p.zza della Borsa nel ag. 1808, spostata di 4 metri nel 1934 durante lavori di regolazione della piazza [Vecchia Trieste, IV/3]

scambiata la statua di legno con una in bronzo.nel aprile 1673 - fusa a Venezia nel 1672 [E. Generini]{Vecchia Trieste}

19/8/1808 spostata da p.zza Grande a p.zza della Borsa, per ordine del Gov. Sigismondo de Lovaz [Jenner - Kandler - Tribel]

la colonna in marmo bianco, ha base ottagonale su 3 ordini di gradini, porta fregi di guerra, il capitello porta 4 stemmi: casa d’Austria, quello imp.le del quale l’aquila venne scalpellata dai francesi e poi ripristinata prima della 1.a guerra mondiale, e 2 stemmi di Trieste senza aquila e corona La statua è in bronzo e sostituì quella in legno dorato, venne fusa da Antonio Trabucco a Venezia. Dopo il 1922 i repubblicani triestini con Angelo Scocchi proposero l’abbattimento, e di levare al suo postotriestestoria di g.l.  statua a Mazzini, ma molti eminenti personaggi della cultura di Trieste si sollevarono, nel 1934 venne solo spostata di 4 metri. Nel 1940 in pieno regime, la statua venne levata, con l'intenzione, neanche tanto velata, di fonderla ma dopo 10 anni di esilio nel museo civico di storia e arte in v. Cattedrale, venne ricollocata al suo posto.
Nel 1964 la colonna venne colpita alla base da un grosso petardo che fece vari danni
triestestoria di g.l.nel 1991 venne smontata la statua e totalmente restaurata
- al presente non sussitono più gli stemmi sul capitello !!

la colonna a Leopoldo 1° portava iscrizione: 

Leopoldo Primo Augusto Tergestino Invisenti Statutaque Patria approbandi Devote Urbis Gratitudo Erexit [Mainati]

- l'immagine a lato : le armi erano presenti sul capitello alla base della colonna

NB : la figura dell'imperatore, in origine doveva stare a cavallo.



PORTO (mandracchio)

Triestestoria di g.l.

1534 - maestro  Francesco taiapiera fa 2 colonne al porto [L/C]

1549 - fatta alabarda sulla colonna al porto [L/C]

1640 - riparata la colonna nera sul molo bandiera [Jenner ]

genn. 1720 - pulite le colonne al porto [quietanze - 17A 8/5]

sett. 1720 - spesa per quelli che portarono le colonne al porto (?) [ quietanze - 17A/1-6]

foto : le due colonne ritratte su un disegno del 1690


 

colonne trieste

1854 - le due colonne usate come fanali all'inizio del molo s. Carlo, poi Audace



due colonne poste all'inizio del viale alberato che dalle rive andava sino al retro del palazzo della Borsa, poi piazza dei negozianti, oggi via canal piccolo

triestestoria


oltre a queste, e molto più antiche, anche se non proprio artistiche, esistevano anche le colonne, dette però piloni, che segnavano i confini del territorio di Trieste, spesso venivano spostati dai sudditi di Duino per acappararsi terreno a danno dei villici dell'altopiano


25/6/1444 - il torrente in c. Molendinorum era straripato facendo danni alle braide .. un passo super Pilono posto super corona [2B Cancelleria 12]

11/6/1456 - affitto terreno in contrada Pobernich verso il Pilono (presso Prosecco) [Liber datiorum affictoruum .....; 3D8]

1461- un pilone comunale a Longera [Liber datiorum affictoruum .....; 3D8]

i Piloni a Sistiana : 1542/2° - vengono ribaltati dai villici  -il comune paga 12 uomini per rimetterli  [L/C]

da revisione confini Trieste - Duino 1701:  i piloni della villa di Prosecco devono essere restaurati, stesso per il pilone vicino Nabresina e quelli verso s. Croce (oltre ai piloni c’erano anche delle croci in pietra o scolpite a terra ad indicare i confini)

1565 - pagato uno di Basovizza per demolire i confini [L/C]

1592 -.. a veder il pilon sottomonte  [L/C]

1596 -.. menate le colonne dei confini a Zaule [L/C]

triestestoria
le 2 grandi colonne  sulla strada per s. Croce erette nel 1840

mi sembra che ci fosse anche una scritta di commemorazione, poi sparita. Nel marzo del 1960, un carro armato militare che si preparava ad una esercitazione colpi' e quasi demoli' una delle colonne, tanto che le cronache parlarono di una possibile demolizione. Alcuni anni fa', un altro incidente, lesiono' una colonna, per fortuna, oggi restaurate, fanno ancora bella mostra di se'



nel 1847 il cav. Laurin, console austriaco ad Alessandria d'Egitto, dona alla citta' colonna in granito rosso con piedistallo in porfido nero (alta 71') ritrovata negli scavi di un giardino in quella citta', il 27/2/1847 il comune accetta il dono che destina ad abellimento della citta' [Generini] - sarebbe bello sapere dove'e' andata a finire !

 

colonnine spartitraffico


colonnina spartitraffico (l.go Barriera)
 erano in uso negli anni '60 e sparse per tutta la citta'

 

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