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C

 

triestestoria
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consiglio preventivamente la lettura della pagina prefazione

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in alcuni casi, la grafica tergestina e' comparabile con la fonetica slava, per cui la lettera C leggesi Z, nella tarda slavizzazione (o germanizzazione)di certi cognomi, la lettera iniziale C, e' stata sostituita dalla K, mentre la C dolce ora viene scritta Č , forme usate nello sloveno. La scrittura tergestina medievale, usava come rafforzativo della lettera < c > aggiungere l' < h > (Catarina = Chatarina), era di uso comune la < ç > che veniva probabilmente letta come una zeta slava (zeta dentale : tz) almeno nella maggior parte dei casi, sussistono pero' nel 1300 rari esempi che inducono a optare per la forma dolce (ci), nello scorrere altri manoscritti medievali, di noti autori di altre citta' italiche, ho notato che cio' e' riscontrabile anche altrove, per la maggior parte, si intende la forma "z" e in qualche caso, come sopra indicato, lo scriba l'ha usata per indicare la "c" dolce, il che ha comportato spesso, a fraintendimenti, soprattutto se gli scriventi erano diversi.

Dopo il 1918, il patriziato triestino non venne riconosciuto dall'Italia in quanto considerato austriaco.
le immagini sono tratte da doc. originali
Molti di questi cognomi si ritrovano in Slovenia e Croazia.

a - fino 1299 / a - 1300 /  a - 1400/  a - 1500/  a - 1600 - A - famiglie nobiliari

 

famiglie o singoli personaggi vissuti per brevi periodi a Trieste, sono presenti alla pagina fam. varie


de CACARINO – Chacarino – Zacarino


zacarino
1348 - ser silvestro de chacharino [alfaDD2 - 4]

sono ben presenti gia' nel 1200, un secolo dopo, sono numerosissimi di questa famiglia, quelli che pagano le decime al Capitolo della citta', abitano in Cavana, Lazaro nel 1388 e' membro del Consiglio, Cristoforo nel 1468, sarà anche ultimo citato, che nel 1504, ammalato detta il testamento, Silvestro nel 1499 viene condannato alla decapitazione per l'omicidio di Johanne de Cergna, poi non vengono piu' menzionati



de CADULO - Cadullo - Cadolo

cadolo
1329 - matheo de cadolo [alfaDD2-1]

nel 1278 Persevallo e' gia' presente in citta', ultima Lucia figlia del fu' Matheo e sposata con Justo Chichio, nel 1368 intenta causa contro la matrigna, dopo questa data non sono piu' citati

i nobili de Cadolo sono sino al 1114 Sign.ri conti di Fucecchio in Toscana, vantano nobiltà longobarda



CHAGAOLIO – Oglo – Oleo – Loyo

cagaolio 
1330 - Nicolao chagaolio [V. 8]


oglo
1342 - nicolaj fili andree de loglo [alfaDD2 - 3]

presenti da prima del 1300, forse originari di Mantova, possiedono beni intorno a Prosecco, Pezine figlio del fu' Simone, nel 1352 subisce un processo per aver aggredito, assieme ad altri, il socio del Podesta', il veneziano Nicoleto Barbarigo, Andrea nel 1384 e' gia' membro del Consiglio, l’ultimo Matteo, viene citato nel 1420 ed e' cappellano della citta', nel 1800 ritroviamo dopo 4 secoli il cognome Ojo, ma non saprei se sono gli stessi (ojo = spagnolo, occhio)



CAGNOLI

 famiglie trieste
1339 - brandino cagnoli notaio [alfaDD2-2]


Brandino nel 1338 professa il notariato in citta', abita in Riborgo con la moglie Sibeta Rubei, ultimo citato e' il loro figlio Bartolomeo che nel 1358 vende una vigna. Nel 1400 questa famiglia e' presente a Venezia come notai.
Leonardo de Cagnoli, dal 1348 al '53 e' vescovo di Pola, poi a Chioggia


CAYDAS – Cadause


1531 - Joane Caidas [V. 57]

il cognome tradirebbe un origine spagnola (caidas : cadute), nel 1475 vivono in contrada Gusion, Ultimo Francesco che nel 1546 viene processato per ferimento. Nel 1800 appare certa famiglia Caidasi oggi Caidassi ma non so se e' la stessa

CALADIN


1529 - ser Joahanne de Caladino [V. 57]

e' un soprannome che viene assunto a cognome, sono di Basovizza, gia' menzionati nel 1400 quando erano gia' abitanti in citta' nella contrada di Riborgo, sono spesso gestori di osterie, saranno imparentati con gli Jurco, nel 1608 vengono ancora citati


de CALANDRA*

calandra
1497 - D.no mateo calandra vicedomino [testamenti]

soprannome che viene assunto a cognome, presenti nel 1400, sono spesso barbieri, forse di Grado, Cristoforo nel 1468 viene aggregato al Consiglio, Mateo nel 1497 copre la carica di vicedomo, l’ultimo citato nel 1525, Johanne Justo vende un terreno. Oggi presente una famiglia con lo stesso cognome, ma non saprei se la stessa
- lo scudo araldico di questa famiglia (vd. lato), riportato dal de Jenner, si ritrova sopra l'arco di pietra presente sulle scale che conducono al sotterraneo del castello di san Giusto, al lapidario
NB : alcuni della fam. Grasso vennero chiamati "Calandra".
una famiglia con questo cognome e' presente dal 1700 a Napoli

*   - calandra ; nome di un volatile simile all'allodola e pure di un coleottero grande divoratore di frumento, il soprannome era anche usato per intendere un personaggio sciocco e credulone


CALCINA-CALZINA

calzina

1335 - Zergne calzine e mariote sua moglie [V. 11] 

già  stabili nel 1300 ma dal secolo dopo scompaiono dalle carte per ricomparire poi con Mariano nel 1643 e Michele che nel 1661 fa' testamento, il cognome e' ancora presente
calcina ;  probabilmente un origine dovuta ad un soprannome forse derivante dalla calce molto in uso per affrescare pareti e tetti delle case

Calcina - famiglia di Bologna [Crollalanza G.B.]


CHALAÇ - Caleç-Calez - Caliz

calez
1364 - nicolao calez [alfaDD2 - 11]

Nicolo figlio di Francesco, nel 1316 paga le solite decime spettanti al Capitolo tergestino, Luca che era di Roditti, nel 1472 compra una vigna in c Quarti, nel '500 vivono tra Prosecco e Gabrovizza, nel '600 ancora a Prosecco, a Gropada e Corgnale, nel '700 presenti anche in città, ultimo Tommaso di Prosecco, che nel 1792 viene accusato di furto di sorgo ai Dolenz. Il cognome nella forma Caliz, oggi è presente in Friuli


de CALIO

calaci
1328 - nicolaus filius q. Andree Calacij (B/M)
 
callio
1332 - ser petri de callio [addizione Statuto 1318]

 

 

 

 

 

 

giungono dal Friuli, ma forse sono originari di Mantova, gia' presenti alla fine del 1200, Condeo citato come medico e familiare del Patriarca di Aquileia, nel 1330 riceve da lui la pieve di Tricesimo - Diotefeci nel 1324 pratica gia' il notariato in citta', abitano nella c di Riborgo, si imparentano con gli Agolanti, dopo il 1370 non sono più menzionati

- potrebbero essere gli stessi Chalaz (vd sopra)


de CALO'Callonobili

de calò
1732 - Gio. Daniele de Calo' (autografo) [testamenti]

  


originali di Bari, il commerciante Tullio che abitava in Cavana, nel 1560 e' gia' menzionato, era imparentato con i triestini Rubeis, nel 1603 riceve ben 45 mansi a Prem, nel 1630 vengono aggregati al patriziato cittadino, Annibale tra il 1632 e il '46 copre la carica di sostituto del Capitano ed ha anche la carica di Logotenente, nel 1638 vengono aggregati al patriziato del Cragno, Francesco Xaverio nel 1682 e' rettore nel collegio dei Gesuiti, nel 1710 prendono in affitto la contea di Pisino, Daniele nel 1741 torna in citta' dopo 18 anni d'arresto a Lubiana, morira' a Graz, Maddalena nel 1847 possiede casa in v. dei gelsi, gli eredi di Francesco in v Pozzacchera, Giuseppe in androna Marinella, sempre Giuseppe, Filippo, Guglielmo e Francesco possiedono altra casa in androna. sono imparentati con i Giuliani, i Gerro, i Burlo, i Blagusich, i del Bello, i Bonomo, gli Argento, i Piccardi, i Baiardi, i Manner, Neuman, de Vescovi, Spongia, Manzini, Galante, Martellani, Dari, avevano sepoltura nella chiesa di s. Silvestro, ora nel cimitero di s. Anna, la famiglia e' tutt’ora vivente

calò   trieste imm. a sin. : lapide sepolcrale che si trovava nella cattedrale di s Giusto


CAMIÇ - Camiz

gia' menzionati nel 1326, Bartolomeo nel 1384 viene multato in quanto consigliere comunale, non si era presentato all'assemblea, poi scompaiono dalle documentazioni, nel 1771 Giuseppe arriva in citta' dalla zona detta del Cragno (odierna Slovenia) - sono probabilmente gli stessi Camic

de CAMNICHCapnichCamnik

vero cognome : Besydiza

nel 1500 elevati a nobili

camnichkamnic  trieste
1588 - Andreas camnich [testamenti]

camnich
1775 - casa canonico Camnich - Bernardino Camnich-di Trieste-anni 48- cattolico- sacerdote della cattedrale-celibe [Tognana]

imm. a ds. : lapide sepolcrale che si trovava nella cattedrale di s Giusto

 

localita' nei pressi di Lubiana che da' il cognome a questi personaggi, gia' presenti nel 1300, il notaio e canonico Matteo nel 1584 e' Vicario del vescovo, abita nella contrada della prigione di re Carlo, sono spesso canonici della cattedrale, nel '700 membri del Consiglio cittadino, il consigliere Andrea nel 1808 abita nella contrada di Rena


de CANAL - CANALE

canale
d.no Bertucio de canale - 1343 Cancelleria

pare siano due rami della famiglia una da Altino, altra da Ravenna, sono nobili a Venezia da prima del 1297, prima si chiamavano Vallesi. Luca nel 1406 e' rettore a Grado per Venezia col titolo di conte. Agnese nel 1345 e' gia' qui',  nel 1400 Michele e Barbara vivono in Riborgo, nel 1600 sono ancora menzionati, e' presente al momento il cognome Canale, ma non so' se sia la stessa famiglia.
e' possibile che nel 1400 un ramo di questa famiglia si sposti a Prosecco, dando origine alla famiglia poi chiamata Segina o Sigina, ancora presente in loco.
NB : va' inoltre ricordato che esiste la localita' Kanal, oggi in Slovenia, retrostante a Gorizia, ma nulla a che fare con i nostri.


CANCELLIERI stessi che Monticulis o piu' noti come MONTECCHI (vd.M)


de CANCIANO – Canziano

canciano
1535- Fatina (Facina) de Canciano cancelliere comunale Tergesti[alfaDD2-5]

dal nome di una localita' presso Trieste, assunto poi a cognome, Bonifacio nel 1253 e' Console della citta', Hector nei primi anni del 1300 copre le piu' alte cariche comunali, e' oratore del comune al re d'Ungheria, nel 1377 lui e suo figlio Fazina, vengono rimpatriati in quanto messi a confino dai veneziani che occupavano Trieste, alcuni vengono elevati a nobili, il canonico Tomaso che abitava nei pressi della chiesa di s. Silvestro, nel 1493 e' vicario del vescovo di Trieste, Giovanna vedova del fu' Filippo appare ultima nel 1601


CANDELA

sono svizzeri, Johanne nel 1538 abita gia' a Trieste, ultimo suo figli Peter nel 1547, poi non più menzionati, ma il cognome e' oggi presente


CANDIA

candia
1397 - m° Antonium de Chandia [alfaDD2-11]
1530 - Luca de Candia [V. 57]

e' l'antico nome dell'isola di Creta (Grecia), quando i suoi abitanti giungevano qui prendevano cognome dal luogo d'origine, sono gia' presenti attorno al 1380, seguono nei secoli, molti giungono al seguito della rivolta anti-veneziana del 1363/6 repressa dalla Serenissima - il cognome e' ancora presente

CANDUSSI

Ilario nell'agosto del 1604 fa' testamento, nel 1775 alcuni sono menzionati come Kanduzzi, il cognome originale e' ancora presente


CANIGLA

caniglia
1326 - francisscus canigla q. Joannis canigle [vicedomini 1]

gia' presenti nel 1300, forse originari di Cividale, nei secoli a seguire non vengono piu' citati, oggi esiste il cognome Caniglia che potrebbe forse essere lo stesso


de CAPITOL – Chiapitol - Chapitolo


1530 - ser Francesco Chiapitol [V. 57]

e' un soprannome, sono gli stessi Picol che si dividono in due cognomi distinti, gia' presenti alla fine del '400 quando abitano in Riborgo, il secolo dopo invece nella contrada detta del re Carlo, nel 1700 non piu' citati


CAPON

capon
1647 - Crismano Capon de Prossecho [perticazioni]

alla fine del 1500 abitano a Prosecco, Giacomo che nel 1707 gestisce il dazio della misura del vino e dell'olio, nel 1717 ha casa nella contrada di Rena,  il cognome e' tutt’ora presente a Trieste, anche nella forma Kapun anche in Slovenia
- esiste anche una famiglia ebrea Cappon, ma non mi risulta vivente a Trieste


de CAPUANO – Capoano

- nobili

capuano
1590 Marcello Capuano [4AD testamenti]

secondo il Sanudo e il Crollalanza, sono di origini romane e presenti anche a Venezia nel 1272, non per il Dandolo che nel suo "Chronicon Venetorum" afferma arrivassero da Aquileia, qui giungono da Manfredonia all'inizio del 1500, Cristoforo nel 1506 copre la carica di Vicario civile della citta', carica che subentrera' anche a Marcello dopo di lui, Lorenzo nel 1745 e' militare in Transilvania e chiede aiuto economico al comune che glielo concede, nel 1865 muore la nobile Margarita, sono imparentati con i Tomice, i Vidali, i Dolcetti, i Costanzi, Margherita vedova di Ignazio, nata nobile de Costanzi, muore nel 1865, all’inizio del 1900 non sono piu' presenti, gia' dal 1867 esiste via a loro dedicata.
NB : nel 1300 sono viventi a Trieste, dei Capuano che pero' arrivano da Muggia e che dopo il 1390 non vengono piu' citati

imm a ds : lapide sepolcrale che si trovava nella cattedrale di s. Giusto


CAPUCI - Capuço - Capuzi


1383 - donna deleta moglie Nicolai capuz [alfaDD2-9]

gia' presenti numerosi nel 1300, Jacobo nel 1388 era gia' nel Consiglio, ultima citata Beta che nel 1417 detta testamento.


CARBONESO - Carbonexi

carbonesa
martinus de carbonessa - 1332 Cancelleria

gli scrittori veneti li dicono di Altino, ma una fam. cosi' denominata venne praticamente sterminata a Bologna dalla fam. Galluzzi, il primo nei nostri documenti e' gia' menzionato nel 1202, nel 1300 abitano nel rione di Mercato, Simone che aveva una taverna in Cavana nel 1383 si trasferisce a Muggia, sua figlia Vera, cittadina triestina, sposa un marinaio veneziano e si trasferisce nella citta' lagunare in ca' Marcer, dopo il 1432 non sono piu' presenti.


CARGNEL - Cargnello - Chiargnel - Carniel

naturalmente sono tutte versioni della stessa origine, che nasce come indicazione del luogo d'origine, ovvero della Carnia (alto Friuli allora Carinzia), sono presenti nel 1300 come tessitori o come negozianti, nel '600 esplodono demograficamente, vivono sia in citta' che nell'altopiano (zona Opicina), il cognome in alcune delle sue versioni e' tutt'ora presente


CARIONO

cariono
 1335 - Johannes carionus [V. 11]

sono presenti gia' nel 1300 e vivono nella contrada di Riborgo, Nicolo nel 1347 compra una gondola al prezzo di 6 libbre, ultima Benvenuta che muore nel 1406, poi scompaiono


CHARIS – Caris - Karis

famiglie trieste
1775 - Gioseffo Caris-di Poviro- anni 40-da 14 a TS- cattolico- facchino di farina-sposato [Tognana]

nel 1525 vivono nel villaggio di s. Pelagio, ma provabilmente piu' antichi, attorno al 1870 vivono in Cavana e sono benestanti, il cognome e' tutt’ora presente


de CARISTIA - Carestia - Acaristia


1331 - petro karistia [V. 1]

Johanne nel 1264 appare come testimone ad un atto notarile ad Aquileia, Pietro che nel 1301 possiede una casa in c. Mercato, e' anche propietario di vari terreni, copre molte volte la carica di giudice rettore del comune, ha figlio Baldraxio, Marco figlio di Filippo, nel 1330 si sposa con Moroxa Garzula, l'ultimo citato, Marino appare testimone ad un atto notarile nel 1444, poi non vengono piu' citati (e' possibile loro trasferimento)

de CARLO

de carlo
Peter de carlo - 1343 Cancelleria

nel 1200 vivono in Istria, nel 1300 alcuni sono qui dimoranti e pagano le decime al Capitolo, nel 6/700 non sono citati nei documenti ma, Carlo nel 1854 lavora come protocollista, il cognome e' tutt’ora presente


CARLOBO - Carlo Bo

 carlobo
1458 - francesco barbier de carlobo - Arenghi

gia' presenti nel 1300, forse di origine genovese, nel 1530 l’ultimo
NB : dagli ultimi aggiornamenti, sembrerebbe che siano gli stessi ; de Carlo, molti nomi, infatti combaciano, e' forse un filone della famiglia


de CAROBIO

nel 1202 tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, sono forse presenti sino al 1439


de CASTELIN-O

vengono anche detti Muchiz e Muchic

forse friulani, Johanne e' gia' citato nel 1367, Nicolo che faceva serrature, nel 1468 viene aggregato al Consiglio, Antonio senior e il  figlio Antonio junior, Piero, Jacobo, nel 1509 sono Consiglieri, abitano in Riborgo nel pressi di piazza vecchia, l'ultima citata, Helena  vedova del fu' Antonio nel 1525 detta il suo testamento e chiede la sepoltura dentro la cattedrale.



de CASTIGNA

forse anche Costigna

 castigna
ser filiphus castigna - 1332 Cancelleria

gia' presenti nel 1300 quando sono citati spesso per debiti, Filippo nel 1346 possiede una casa con torre in contrada Mercato, scompaiono all’incirca nel 1360

da non confondere con i Castagna giunti attorno al 1750 dall'Istria


de CASTRO fu de CASTIS

mercanti, giungono dalla Spagna nei primi anni del 1700, il cognome e' tutt'ora presente
piccola nota : i de Castro istriani, non si chiamavano cosi' in origine, ma ; de Casti, Castis, Castisino, sono presenti con questo cognome a Trieste gia' nel 1300 e fino al 1450 circa.

 castis castro
1324 - bernardus de castis fili q. ser francisci de castis de Justinopoli[V. 7]


CASULI - Casulino

 famiglie trieste
1329 - Sercius de casulino [alfaDD2-1]


Domenico viene citato in un doc. del 1262, Johanne nell'anno 1300 paga le solite decime al Capitolo, Sergio sposato con una Chichio tra 1325 e '29 citato per debiti, sua figlia Salma nel 1345 ha casa in c Castello, dopo il 1350 non vengono piu' menzionati
- nel 1717 si ritrova un Casulino, Valentino figlio del fu Giovanni, che prende in affitto dei terreni in Zugnano dai Francol


CATELAN - Catellani

nel 1500 vivono nel villaggio di Slivia, il secolo dopo sono dimoranti in citta', il cognome e' tutt'ora presente
Esisteva fam. ebrea omonima a Venezia, originaria della Catalogna (Spagna)[Elvio Giuditta-araldica ebraica in Italia-stemmi cimitero ebraico di VE]


CATTAPANE - Gatapane

anche : de Gremelda

 catapane
1331 - ser almerico catapane [vicedomini 8]

il cognome si rifa' ad una antica carica militare dell'impero bizantino, il cognome infatti si ritrova in molte parti d'Italia che furono dominio bizantino dopo il disfacimento di quello d'occidente. Quelli presenti a Trieste sono originari di Cremona, gia' presenti con alte cariche per il comune nel 1200, abitano in Cavana presso la riva del mare, nel 1350 non sono piu' citati


CAUCICH - Caucig - Cauzig

cauci
1775 - Giovanni Cauzig - di Vipacco - anni 42 - da 20 a Trieste-cattolico-facchino-sposato con 2 figli [Tognana]

sarebbero originari di Tolmino e poi presenti anche a Gorizia - gia' presenti nel 1600, il secolo dopo ne arrivano altri anche dal circondario e da Lubiana, il cognome e' tutt'ora presente - nel 1932 ad alcuni venne forzatamente italianizzato il cognome in : Calzi, Cauci, Caucci, Causi, Fanciulli

presenti anche in Slovenia nella forma Kauzich, Kauzig, Kavčič


de CAUXE

Benvenuto che sarà anche il portinaio della porta di Riborgo, nel 1324 appare come teste ad atto notarile, Justo, che pare fosse di Prosecco, e la moglie Romperga nel 1335 hanno debito con Johanne de Alinari, ultimo Johanne che nel 1352 è nella lista del salariati del comune.

questa  famiglia potrebbe nel '400 mutare cognome in Cauz, presenti fino al 1600, poi trovasi nel goriziano


CAVALAR - Chavalaro - Cavallar


1328 - Marcus cavallar

il veneto Marco nel 1300 e' gia' qui', di mestiere fa' l'orefice, abita nella contrada di Castelli, nel 1324 dona alla moglie Costanza due laboratori di Saline a Zaule, per tre secoli il cognome scompare per riapparire nel 1700 quando il carinziano Valentin e' qui' dimorante, Leopoldo di anni 42, appare nel 1814 menzionato come negoziante e poi sensale patentato. Il cognome e' ancora presente

Richard Cavallar von Grabensprung, nel 1913 frequenta la seconda classe della scuola reale sup. di Trieste

di questa fam. si ricorda una famosa gioielleria


de CAVALLI

famiglia di Verona, ma di origini bavaresi, trasferiti nel XII sec., nel 1408 nel Consiglio della città scaligera, elevani a conti da Venezia nel XVIII sec. [Crollalanza]- saranno anche presenti in Friuli
il primo e' citato come de Caballis Filiberto Gilfredo, e' di Verona e nel 1451 ha la carica di Vicario civile a Trieste, Altobello nel 1611 copre la carica di giudice del maleficio, Antonio e sua moglie Angiola giungono da Verona nel 1770, Anna nel 1847 possiede casa in v della madonnina, il cognome e' ancora presente. Lo storico di Trieste, Jacopo e' documentato nella pagina delle biografie degli storici


CAVAZZENI – Gavazzeni

 cavazzeni
 Gio. Batta Cavazzeni Trieste [perticazioni]

a questa famiglia e' dedicata una via nel rione di Cavana dove abitavano, ma non saprei il perchè, non essendo per certo una importante, gia' presenti nel 1570, commercianti, uno di essi sara' implicato in una congiura cittadina, ma per paura confessera'


CAVUCI

cavucio
1359 - ser bello cavuçio [Camerari 4]

Ricarda vedova di Artuico, nel 1348 abita nella casa di ser Otobono de Otobono, Bortolo nel 1406 compra due case con terreno nella c di Rena, Mongraile moglie di Gregorio, muore nel febb del 1411, dopo il 1435 non sono più menzionati


CECHINI - Cecchini

originari del Monferrato, nel 1539 coprono la carica di Gastaldo a Duino (per cui presumo nobili), nel 1600 sono gia' dimoranti a Trieste, Sebastiano nel 1727 e' membro del Cosiglio cittadino, il cognome e' tutt'ora presente


CELLA - Cela

cella
1603- autografo del notaio Michiel Cella [testamenti]

commercianti, già  nel 1500 hanno negozio in citta', Francesco infatti, nel 1547 viene accusato di avere le stadere truccate, il canonico Galeaccio nel 1588 detta il suo testamento, saranno anche notai, Girolamo nel 1821 lavora come magazziniere dei sali a Udine - sono imparentati con i Mirez, gli Studena, i Sasilei, i Zurine, il cognome e' tutt’ora presente


cerdoni = pellicciai

giungono a Trieste durante secoli, da tutte le parti, nel 1300 sono presenti in massa, cio' indicherebbe un fiorente commercio di pelli, tanto da ipotizzare anche l’esportazione, vengono da Porto Gruaro, Trento, Capodistria, Gemona, Lubiana, Verona, Como, Firenze, Padova, Treviso, Cividale, Feltre, Conegliano, Lunz, nel 1400 si riducono di molto e giungono quasi tutti dall’est, e dalla Germania, nel 1500 dalla Svizzera, da Treviso, da Tolmino, Chioggia, Oderzo, Gradisca, nel ‘600 quasi spariscono.


CEPAR

 
1530 - valentinus Cepercho de Corgnalo [V. 57]

in verita' il loro vero cognome e' stato Ceperco/Zepercho poi tramutato in Ceper, sono originari di Corgnale, presenti gia' nel 1500 vivono in contrada di Castello ma anche esterni alle mura in Scorcola, il cognome nella forma Cepar esiste ancora, sono probabilmente gli stessi odierni Zeper


CERESGNAC – Ceresgnar - Ceresgner


1531 - Blasy Ceresgnar de Prosecho [vicedomini 57]

alla fine del 1400 vivono a Contovello, nel '500 anche a Prosecco, nel 1778 Jacobo che era Cancelliere del Cragno vive nella zona di Gretta (immagino sia nobile)


de CERGNA– Zergna

nobili

 cergna
1675 - Joseffo Cergna [testamenti]

gia' presenti nel 1300, originari forse di Repnich (altopiano), sono pellicciai e tavernieri, nel 1380 siedono gia' in Consiglio, sono spesso canonici del Capitolo tergestino, Andrea nel 1511 e' canonico della pieve di Tomai facente parte della diocesi di Trieste, Annibale nel 1586 possiede un negozio in piazza piccola, Alessandro nel 1702 e' Governatore per i Petazzi, della Signoria di Swarzenegg, nel 1735 ancora viventi, nel 1400 un ramo della famiglia e' presente a Capodistria.


CERGOL

alla fine del 1400 vivono nel paese di Sesana, nel '500 sono dimoranti a Rizmagna, il cognome e' tutt'ora presente - vd fondo pag. italianizzazioni

CERMEL

nel 1600 gia' presenti, in verita' il cognome darebbe a pensare agli antichi e nobili Cernomell, ma non trovasi riscontro, il cognome esiste tutt’ora

CERNE

dall'aggettivo slavo c(e)rn : nero, forse di .. capelli neri, o di pelle scura - gia' presenti nel 1300, nel ‘500 abitano a Contovello, Francesco nel 1867 e' parroco di Roiano, Giuseppe e Renato, nel 1913 frequentano la scuola reale di s. Giacomo. Il cognome e' tutt’ora presente - vd fondo pag. italianizzazioni

CERNECA

forse originari della Carniola, Giorgio nel 1646 fequenta come alunno di sintassi, il collegio dei gesuiti, il cognome e' ancora presente anche nelle varie forme: Cernecca e Cerneka

ZERNOGOLI - Cernogoi


1383 - Silvester de zernogoi [alfaDD2-9]

oggi tramutati in Cernigoi, sono abitatori del Carso presso Postumia, attorno al 1760 ne arrivano alcuni in citta' , Josep nel 1778 abita a Chiarbola dove e' anche Suppano, Gerolamo nel 1847 possiede casa in v. delle fontane. Il cognome durante il fascismo verra' italianizzato.

CEROVEZ


1588 - ser Jurio cerovech [4 A-D testamenti]

e' indicato come un soprannome che diventa poi cognome, originari di Bagnoli dove avevano in affitto un mulino, nel 1400 vivono a Prosecco e in citta' nella contrada di Mercato, Maria moglie di Juri abita in c Rena, nel 1588 detta suo testamento, Orsola muore nel dic. del 1851 a 76 anni - il cognome nella forma Cerovaz e' ancora presente

CERQUENICH - Cerqueni

traducibile in <figlio della chiesa>, gia' presenti nel 1500 ma originari del villaggio di Verpoian, avevano terreni a Zaule, il cognome e' tutt'ora presente in varie forme, anche in Slovenia
notizie storiche sulla famiglia Cerkvenik-Fonda (slo) >>>

CERVO

Leo nel 1202 appare tra i firmatari del famoso atto di dedizione al doge Dandolo, forse mutano in Cervato presenti ancora nel 1300

de CESARE

 famiglie trieste
1775 - Ignazio Cesare- di Trieste-anni 52-cattolico-marangone e custode del teatro-sposato con 3 figli maschi [Tognana] 

e' possibile siano presenti gia' dal 1300, nel 6 e '700 in massa, Giulio nel 1847 possiede case in Corso e in v s.ta Caterina, Cesare (de Cesare) nel 1867 è ufficiale di posta, Alessandro nel 1886 ha la carica di Consigliere comunale, oggi il cognome e' ancora presente, ma non saprei se e' lo stesso antico ramo, molti vivono nell'altopiano triestino

da lastra tombale cimitero s. Anna >>>


CESNECH - Cesneck

 cesnek
1395 -marino zesnech procurator fraternitatis s.ti Martini de prosecho[alfaDD2 - 10]

cognome che si rifarebbe forse all'uso dell'aglio (slov : česna), Marino nel 1380 gestisce una taverna in citta', forse originario di Prosecco, dopo il 1397 non si ritrovano piu' ma, dal 1758 in poi tornano ad essere citati e sono cittadini di Trieste. Il cognome modificato in Cesnik e' ancora presente

CHENES - Kenes -Chnes - Knes vd. K


CHERSICH - Chersig– oggi Chersi

 famiglie trieste
1775 - Giuseppe Chersich -di Trieste-anni 18-garzone (calzolaio)[Tognana]


nel 1701 gia' presenti, quando il fabbro Giovanni, viene citato per una multa non pagata, nel 1764 giunge dall'Istria Gio. Giorgio che sposa Maria originaria di Cossana, Edoardo nel 1865 riceve attestato di prima classe dalla scuola reale di Trieste, Giusto nel 1911 frequenta il ginnasio superiore, il cognome ora chiaramente italianizzato esiste ancora
noto fu Livio, che scrisse una bella Storia di Trieste, in dialetto, che venne pubblicata sul giornale "il Mercatino", ricca di immagini


CHERT –Kertvd. Kert


CHIARPAT - CHIARPA

Leonardo figlio di Martino, nel 1524 è abitante a Trieste, Domenico nel 1539 era stato bandito da città e distretto, ultimo Antonio nel 1675 detta il suo testamento


CHIAZ

Stefano di Draga già menzionato nel 1515, Juan che era di Jezero nel 1647 possiede terreni, ultimo un altro (credo) Juan che era di Dolina, nel 1709 paga l'affitto per ograda a Basovizza

NB : Stefano in altro doc. è cognominato Diaz (probabile errore dello scrivente)


de CHICHIO – Chicho - Zichio

nobili

baudus de çichio - 1329 Cancelleria

il cognome deriva dal nome di una popolazione, i Cicci, popolo di origine romena che si insedio' in tempi remotissimi nelle zone intorno alla citta', questa prolifica famiglia per meriti vari diventa nobile, gia' citata nel 1300 come stipendiati del comune, sono poi anche membri del Consiglio, copriranno tutte le cariche, si imparentano con tutte le piu' nobili famiglie della citta', nel 1808 sono ancora membri del Consiglio della citta'
grande difficolta' nelle ricerche su questa famiglia, e' possibile confondere persone  appellate con la voce <chichio> ma che non appartenevano alla famiglia, ma bensi' popolani di origini bulgaro-romene
(vd. pag. Agenda > C> cicci)


CHIUCH

chiuc
1525 - Gregor chiuch abitatore di Tergeste [V. 55]
 ciuk
1647 - Michel Chiuch de Santa Croce [perticazioni]

cognome tipico di Hrastovije - da sl. Čuk = gufo - Valentino nel 1486 appare come testimone ad un atto notarile, vivono sia in altopiano che in citta', alla fine del '600 si attestano nella zona di Trebiciano e s. Croce, dopo il 1750 ne arrivano altri da Lubiana e da Gorizia, il cognome nella forma CiuK e' ancora presente

CIACH – Ciak

 ciak
1775 - Stefano Ciack - nato Trieste - anni 45 - cattolico - caligaro - sposato con una figlia [Tognana]

nel 1603 Sebastiano vive a Contovello, nel '700 residenti in città, la vedova Caterina nel 1847 possiede casa in v. dell'acquedotto, il cognome e' ancora presente

CICOGNA – Cigogna - Zigogna

forse un ramo povero della nobile famiglia di Venezia che nel 1585 diede un Doge alla Serenissima, presenti alla fine del 1300, nel 1680 vengono ancora citati

de CIGOTTI– CIGOT – ZIGOT – Zigotti

nobili appartenenti alle 13 casade


1413 - ser Johanne de cigottis [Arenghi]

si ipotizza fossero friulani, ma solo tesi, forse suffragata da un certo Lodovico di Udine, che nel 1356 ha la carica di Podesta' di Muggia. Un Cigot tergestino appare gia' nel 1200, ricchi proprietari terrieri, spesso notai, Nicolo nel 1381 in qualita' di oratore di Trieste, ratifica la pace di Torino, Lazzaro nel 1401 possiede manso in Magna Grozzana (?), e fondamento di saline a Zaule, Natale nel 1486 possiede ampio terreno a Bagnoli nei pressi del torrente Rosanda, suo figlio Antonio, dopo aver coperto le piu' alte cariche, nel 1531 accetta la carica di Vicario civile a Ferrara, Hoctavian nel 1540 possiede boschi, prati, vigne, campi a s. Anna, si imparentano con i Burlo, gli Adami, Zurine, Petazzi, de Giraldo, Bonomo, Francol, Giuliani, Trauner, Torondolo, si estinguono alla fine 1600


de CIL – CILLI – Zilli

localita' oggi piu' nota come Celje (Zelie) in Slovenia, antica Signoria dei potenti conti tedeschi Cilli (vd. p. annales), la provenienza viene addottata a cognome, Luca nel 1486 elevato a nobile , Jacoma abita nel 1589 in piazza vecchia, Antonio nel 1696 citato per non aver pagato una multa, il cognome nella forma Zilli e' ancora presente
(vd stemma dei conti Cilly)


de CIPRIANI

 cipriani
ser odorico de cipriano - 1342 Cancelleria

  

esiste una famiglia ghibellina a Firenze nel 1200 con lo stesso cognome,poi presenti anche a Verona e Vicenza, ma i triestini non sappiamo da dove ebbero origine, gia' presenti nell'anno 1300, quando Domenico e Vanzolo pagano le decime dovute al Capitolo di s Giusto, scompaiono nei primi anni del 1400, erano imparentati con i Mesalti, i Leo, gli Adami e i Malaspina. Nel 1751 giunge Antonio da Cormons, sarto d'uomo, nel 1824 Francesco con figli che insegna il ballo muore in contrada Pozachera, il caffettiere Giovanni muore nel 1851 a soli 40 anni. NB : il cognome si scambia spesso con quello sotto dei Civrani, ma pare siano 2 famiglie distinte

Nel 1328 certo fiorentino Albizo (Cipriani) abita con la famiglia in piazza a Muggia,era sposato con Giovanna Malaspina, nella casa del triestino Vitale de Argento


CISILIN

Cisilini - nel 1485 aggregati al Consiglio di Rovigo [F. Schroeder]- nel '400 presenti anche a Udine
in costruzione

de CIVRANI– Zivran 

- nobili
 civrani
1328 -D.no andrea civrani de Venetia abitante Tergesti [vicedomini 4]

civrani   trieste
imm : lapide sepolcrale che si trovava nella cattedrale di s. Giusto

nel 1300 sono gia' qui giunti da Venezia ma originari di Cervia, Andrea ricco commerciante di Trieste, ha il padre Antonio condannato in contumacia a morte a Venezia, per aver commerciato con la nemica Trieste. Nel 1700 entrano nel Consiglio dove coprono varie cariche, il ricco Andrea, che aveva donato 5000 ducati per la costruzione del nuovo palazzo comunale (quello poi teatro), nel 1708 viene sepolto nella cattedrale, la lapide è ancora visibile, alla fine del 1800 sono ancora presenti

ai primi dell'800, per matrimonio accomunano il cognome Rusconi, diventando così Civrani-Rusconi


CLABA

nel 1202 tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, forse mutano in Clabuza,viventi ancora nel 1487


CLATNICH - Cladnich

Andrea figlio di Gregorio, nel 1473 riceve in dono una vigna in c Cedasi, Tomez vedovo e ammalato di peste, nel 1512 detta a letto il suo testamento, possiede varie vigne e anche case, lascia anche il denaro per una cassa per poterlo seppellire, suo figlio Martino, ultimo citato, nel 1518 possiede una vigna in c Cologna


de CLAUDIO – Claudo


1395 - Antonio claudo [alfaDD2 - 10]

il primo, Leone, viene citato in un documento del 847 d.c., nel 1300 presenti a Capodistria, nel 1540 sono ancora citati, forse esiste tutt’ora una famiglia con questo cognome, ma non credo sia la stessa


de CLIGNA

forse dal vocabolo slavo ; klin - cuneo, in forma diminutiva, piccolo cuneo

il figlio di Tomaso, di cui non sappiamo il nome, nel 1413 subisce processo per ferimento e furto, ma era contumace, Francesca nel 1456 era la badessa del monastero della Cella di Trieste, alla fine '400 si spostano a vivevere tra Prosecco e Contovello, Jacomo, che era venuto ad abitare in Cavana, ma aveva anche casa nuova a Contovello, nel 1613 detta il suo testamento, ultimi menzionati, Michele, Nicolo, Stefano che nel 1647 possiedono terreni in altopiano


de CLIMENT - Clemente

nel 1325 sono già cittadini di Trieste, Violeta moglie di Jacobo, nel 1348 abita nella c Castello, nel '400 non sono presenti, ma Bernardina riappare nel 1561, ultima Maria, moglie di Giorgio, che nel 1699 abita nella c Fontanella. Il cognome Clemente è ancora presente

-  nel 1755 giungono da Gradisca i Clementini, ma altra famiglia


de CLIMPSE

Jacomo, nel 1448 paga l'affitto per saline a santa Sabeda (s. Sabba), abitano in Cavana, Andrea nel 1468 è membro del Consiglio cittadino, Francesca figlia del fu Jacomo, nel 1503 è vedova di Jacomo de Mirissa.


de CLOZA - CLUGIA - Cjoza - Chioza

 cloza
1335 - gregorio de cloza [vicedomini 11]

lampante il caso in cui la provenienza fa' da cognome, quello vero, non ci e' dato sapere, gia' presenti nel 1300 quando abitano in contrada Riborgo nella zona detta Rena, Francesco ammalato nel 1550 chiede nel testamento la sepoltura in una cassa di legno, Nicolo nel 1463 viene condannato a 15 gg. di carcere per aver detto ; fotemo la madona. Dopo il 1500 non sono piu' citati

CLUM – Clun

nel 1400 vivono in citta' ma originari del paese di Prosecco, Crismano nel 1784 abita in Chiadino e paga le tasse per i suoi beni nella contrada, che furono del nobile Lorenzo de Calò, il cognome Clun - Klun e' tutt’ora presente

CLUZARY - Cluzar


1530 - Jury Cluzary de Opchiena [vicedomini 57]

dal 1490 viventi nel paese di Opicina, Giovanni nel 1519 e' il Suppano del paese, stessa carica che occupa Stefano nel 1546, nel 1700 ancora presenti

COCIANCIH

 cociancich
1647 - Gioseffo Cocianzich della villa di Prossecho [perticazioni]

forse dallo slavo Kocjan (Canziano), nel 1660 vivono in via Donota, Martino nel 1795 ha la carica di Suppano di Scorcola, Giuseppe nel 1847 possiede casa a Malcanton, altra in piazza della legna, in v del salice, in v del boschetto, il cognome e' tutt’ora presente
NB : un certo Jacobo nel luglio del 1700 e' citato come : alias Janesich !

COCO - COCHO - Chocho


1324 - ser manolus cocho [vicedomini 1]

secondo gli scrittori veneti, sarebbero originari di Costantinopoli, spostatisi a Durazzo, poi a Mantova e nel X secolo a Venezia, i nostri sono gia' presenti nel 1276 quando Alviano è presente ad un atto notarile in palazzo vescovile, anche nel 1287 quando Ranchelli possiede un terreno in Gretta, dopo il 1400 non sono piu' citati

COCORAVEZ

 cocorovez
1647 - Mathia Cochoravez de Trebichian [perticazioni]

oggi modificati anche in Cocorovez, Jurio che era del paese di Doll, nel 1647 possiede terreni presso santa Croce, paese dove nel 1700 saranno dimoranti.

CODERMAZ

gia' presenti nel 1601 quando Heler lavora come colono della famiglia Marenzi, Caterina nel 1778 abita a Chiarbola, il cognome e' ancora presente

CODIA

Aloysio nel 1603 appare come testimone ad un atto notarile, il cognome e' ancora presente

de CODOP - Codoppo – Codoppi

 codoppo
1395 - Jacobi codop [alfaDD2 - 10]

forse originari di Isola (d'Istria), presenti alla fine del 1300, Bertone che nel 1500 abita in contrada della Pozachera, e' menbro del Consiglio, Pietro nel 1651 e' ammiraglio del porto, Antonello nel 1675 abita nella corte Trauner, nel 1700 non sono piu' citati
NB : il cognome mutato in Cadoppi e' presente in Emilia, e' possibile il trasferimento della famiglia
6/12/162 - il tergestino Nicolo Codoppo si laurea a Bologna, lo stemma appare nell'archiginnasio (per la foto si ringrazia il prof. Alberto Cadoppi)


de COLA

Johanne nel 1202 appare tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, poi scompaiono - potrebbero aver mutato in Colar presenti ancora nel 1407

COLIA - Colja vd.Zolia


COLMAN - Colmar

colman
1647 - q. Matheus Colman de Maichenasella [perticazioni]

gia citati nel 1202 tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, nel 1500 vivono nel paese di Malchigna, dove si ritrovano ancora nel '600.


COLTRARIO stessi che VENERI o anche VENIER - nobili (vd V)


CHOMAR – Comar

 komar
1648 - Jurio Comar de Rizmagna [perticazioni]

nel 1480 vivono nel paese di Grozzana, saranno poi a Roditti e Rizmagne, Andrea nel 1702 abita vicino alla portizza di Cavana, il cognome e' tutt’ora presente

de Comino

comino trieste
1348 - marini de comino [alfaDD2-4]

non semplice l'origine di questo cognome, secondo gli scritti veneti, sono albanesi che nel 1400 si imparentano con i Castriota poi detti de Scandemberg, per il Crollalanza, sarebbe il nome dato ai Fagagna, ma un atto del Patriarca di Aquileia riporta Cumino come una pieve patriarcale data ad un triestino, cio' indicherebbe che si tratta di localita' nei dintorni (Komen). Il primo Luca e gia' citato nel 1322, sono presenti per tutto il '300, l'ultimo Crismano nel 1398 compra una vigna a santa Croce, il cognome oggi e' presente


CONAS stessi de CONO ?

nel 1202 tutte e due appaiono tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo

CONFETO - Confetto

nel 1291 un certo Nicolo, vive a Venzone, il primo a Trieste, Marino, era originario di Novo Mesto, nel 1388 e' gia' presente, dopo il 1401 non vengono citati, ma nel 1506, certo Pietro di Capodistria, pescatore, vive qui con la famiglia, vivono in Sporcavilla, dopo il 1591 non vengono piu' citati

de CONTAFFIA

nel 1202 ben due di questa famiglia sono tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, poi scompaiono

CONTARINIContareninobili

 contarini
1326 - ser nicolao contareno mercatore [vicedomini 1]

si crede siano di origini ungheresi e poi prima del 900 d.c. spostatisi a Venezia, daranno vari Dogi alla Serenissima, nel 1300 sono anche Podesta' a Trieste, dove hanno anche negozio, alla fine del ‘300 si trasferiscono e riappaiono nel 1800 quando il veneto Lucio frequenta il Collegio dei gesuiti a Trieste, la nobile Michela (nata Balbi), nel 1820 muore a 63 anni in contrada Riborgo, nel 1870 sono ancora presenti

notizie varie sui Contarini >>>



de CONTIComitibus nobili

probabilmente emiliani trasferitisi in Lombardia, gia' presenti nel 1470 quando giungono da Pavia, numerosi i casi di omonimia tra i parenti, nel 1650 ricevono il Predicato di Cedassamare, Pietro che abita a Milano, nel 1723 compra tutti gli affitti degli abitanti di Padriciano, che li pagavano a Catarina Francol, Enrico nel 1870 vive in contrada del pozzo bianco ed e' capitano mercantile, Stefano Podesta' della citta', muore nel 1872. Nel 1808 arcivescovo di Vienna e magnate d'Ungheria e' un certo Sigismondo Conti de Hohenwart in Gerlachstein, ma non so' se sia della stessa famiglia, lo riporto per dovere di cronaca.
nel 1750 ne giungono altri dalla Baviera, ma non sono la stessa famiglia sopra.

imm. sopra. : lapide sepolcrale che si trovava nella cattedrale di s Giusto


de COPPACHOPACHOPPO - nobili


1397 - ser nicolao de coppa - Cancelleria

coppa trieste
1525 - ser julius coppa [V. 55]

famiglia veneta, per alcuni di Caorle, per altri di Verona, forse di Padova, il ramo veneziano avra' importanti cariche per la Repubblica. Gia' presenti nel 1200 a Trieste, Guielmo nel 1320 e' banchiere in citta', abiteranno nel rione di Cavana in cui esistono 2 vie a loro dedicate e dove vissero alcuni della famiglia, il ramo nobile si estingue nel 1670, il cognome a tutt’oggi esiste ancora
curiosità : la via che oggi si chiama Cavazzeni nel rione di Cavana, in tempi medievali era dedicata ai Coppa che erano propietari di diverse case


CORAT

corat trieste
1343 - Martinus Corat [alfaDD2-3]

Martino nel 1324 testimonio ad atto notarile (lui e suo figlio Matheo, vengono anche menzionati come Longo), Jvano figlio di Gerdosa, nel 1352 salariato dal comune come saltario di s. Vito, Mathia tra 1415 e 1440 paga al comune l'affitto per la "fovea" comunale, poi non sono più menzionati

nel 1775 nella lista degli abitanti, appare il triestino Corant Antonio e sua moglie Anna


CORAZA vd. de ALBER


CORONA

corona
1775 - casa 579  di Matio Corona - di Trieste-anni 60-cattolico-bottegaio-sposato [Tognana]

gia' presenti nel 1310, poi scompaiono per riapparire nel 1700, il cognome esiste tutt’ora

CORONINI - nobili

originari della zona di Bergamo, Pompeo nel 1636 e' vescovo della citta', Marsilio tra il 1664 e '67 è il rettore del collegio dei Gesuiti a Trieste, il conte Vincenzo, nell'agosto del 1673 detta il suo testamento, nel 1700 non sono piu' citati a Trieste. Accomunati ai Cromberg saranno ben presenti a Gorizia dove esiste ancora il loro palazzo e nel goriziano slavo. Il settembre del 1990, muore a Vienna il conte Guglielmo, la sua casa di Gorizia viene depredata di beni inestimabili.
Nel 1867 Carlo e Paolo sono professori di violino nel teatro a Trieste, ma non so' se siano omonimi o facenti parte della famiglia


COROSEZ

 corosez
1459 - Andream Chorosez brigente [Arenghi]

trattasi di un soprannome, secondo alcuni deriverebbe da : abitatore della Carinzia, o meglio di quella zona oggi a cavallo tra essa e la Slovenia, chiamata Koroška. Cosi' vengono chiamati anche alcuni Snello e qualche Bogatez, nel 1420 vivono nel paese di s. Servolo, il cognome e' presente tutt’ora, anche in Slovenia e in Croazia

CORRADUCCI - Coraduzzi nobili

corraducci

1587 - sig.ra Juditha vedova de Corraduci [testamenti]

giungono nel '500 dalla Marca di Ancona, nel 1608 scoppia una furibonda contesa tra loro e gli Argento, per questioni di eredita', l'arciduca Ferdinando manda suo fratello Ernesto a Trieste per sedare gli animi, Rodolfo gia' accusato dell'omicidio di Cristoforo Traunar, ha la carica di Cancelliere arciducaledella Carniola, Isabella che aveva sposato un Marenzi a Vienna muore nel 1704 a Trieste, suo fratello muore celibe nel 1728 a Vienna.

 


CORSI

Hieronimo presenzia ad un atto notarile nel 1628, Nicolo nel 1867 possiede fabbrica di candele di cera, in via Riborgo, Johan nel 1914 ha la carica di ufficiale dell'esercito austriaco, la famiglia e' ancora presente

CORSINI

nel 1600 frequentano il collegio dei Gesuiti a Trieste, imparentati con gli Scussa e i Gallina, il cognome esiste tutt’ora

de la CORTE

Bonifacio di Trieste, gia' citati in doc. del 1192, si spostano poi a Venezia, nel '300 tornano a Trieste come mercanti, nel 1500 non sono piu' menzionati, ma sembra si spostino in Friuli

della Corte - nel 1410 entrano nel Consiglio di Padova [G.B. Crollalanza]


CORTESIIS - Cortesio

forse di Pavia, ma originari di Cremona, Bartolomeo nel 1405 viene pagato dal comune per essere stato a Pisino, Luca oltre che essere notaio, nel 1476 possiede un albergo in contrada Mercato, suo fratello Paulo e' il professore di grammatica della citta', sua figlia Ginevra nel 1509 abita in Cavana, Francesco gia' da vari anni canonico triestino, nel 1506 ha la carica di Vicario del vescovo, ultimo Jacobo che nel 1512 fa' testamento

- nel 1700 sarebbero presenti a Cherso (da VE - Senato Mare - cose dell'Istria)


COXEZ - Cossez - Chozich - Cossich

1328 - Jacobi coxeç [vicedomini 2]
 cosich
1530 - Stephano Cosich de s.to Odorico [vicedomini 57]

gia' numerosi nel 1300, vivono nella contrada di Mercato, Acarisio che gia' aveva subito vari processi per violenze, nel 1388 e' membro del Consiglio, seguono altri processi, alla fine del '400 vivono sia a Borst che a Contovello, nel 1500 anche a s. Dorligo, il cognome mutato in Kosic e' ancora presente


COSIREP - Cosarep

soprannome acquisito a cognome, giungono da vari paesi dell'altopiano, Pietro nel 1388 viene accusato di non essersi presentato al suo turno di guardia, Antonio nel 1492 paga l'affito per il magazzino sotto il palazzo comunale, dopo il 1512 non vengono più menzionati


COSMACICH - Cosmatc - Cosmaz


1695 - Gioanni Cosmaz [4AD-testamenti]

forse dallo slavo Kosm (pelo), persona pelosa ? - nel 1400 sono presenti nella zona presso il paese di Rizmagne, nel tardo '600 alcuni vengono a vivere in contrada della Pozacchera, nel '762 arrivano Tomaso e sua moglie Maddalena da Tolmino, nel 1800 vengono ancora citati, il cognome e' oggi presente nelle forme Kosmazh, Kosmac, anche in Croazia e in Slovenia come Kosmač

COSMINA

Maria nel 1676 detta il suo testamento, il cognome esiste tutt’ora, presente anche in Slovenia in forma Kozmina

COSOVEL – Cossovel - Kosovel

gia' presenti nel 1600, Primosio nel 1614 abita nella contrada di Pozzacchera, Andrea nel 1700 è sposato con Margeta nata Sivez, il cognome esiste tutt’ora
menzione speciale al poeta sloveno Srecko, nato nel villaggio di Sesana nel 1904 mori' giovanissimo

de COSTA - Chosta

 costa
1337 - ser petrus chosta [alfaDD2-2]


costa
1775 - Nicolo Costa - nato Trieste - anni 75 - cattolico - zapatore - sposato [Tognana]

origini venete, nel 1250 cittadini di Trieste, nel '400 giungono anche da Capodistria,  forse riparatisi nei tempi di guerra, Domenico nel 1867 ha un negozio di alimentari,  Giacomo negozia invece merli ed oggetti di corallo, Anna e' assistente alla scuola femminile in v. Pondares, il cognome esiste tutt’ora

COSTANTINI

originari dell’antica Grecia bizantina, gia' presenti nel 1200 a Tergeste, nel 1500 coprono alte cariche a Capodistria,  nel 1755 giunge da Costantinopoli, il mercante Demetrio, nei primi anni dell'800 vivono nei pressi della porta di Riborgo, Raffaele nel 1863 e' membro del Consiglio della citta', il cognome esiste tutt’ora
NB : Nei primi anni del 1800 sono presenti dei Costantini, credo omonimi, ma di religione ebraica, Leon nel 1847 possiede casa tra il canal grande e quello piccolo, il dott. Maurizio (forse Moyse) nel 1867 e' direttore dell'ospedale ebraico e anche del Gabinetto Minerva  - [fam. di origine spagnola, della Castiglia, da dove scapparono nel sedicesimo sec., emigrarono in Italia e a Creta (Elvio Giuditta-araldica ebraica in Italia-stemmi cimitero ebraico di VE)]

COSTANZI nobili dal 1787costanzi trieste

spagnoli di Cadice, ma originari di Costanza in Germania, presenti nel 1700 si estinguono alla fine del 1800, coprono le alte cariche comunali,avevano terreno dove eressero la chiesetta ancora presente detta s. Maria della neve (c/o inceneritore), noto anche il loro palazzo, ma che ormai di originale mantiene solo le mura esterne, dietro al palazzo del comune, venne costruito sul sito che fu' dell'antichissima vicedomineria. Furono imparentati con i Giuliani, i Rigoni, i Rubessa nobili de Mastenwald, i Mazzaroli, i Pagliaruzzi.

http://triestestoria.altervista.org/famiglie/Fc/costanzi1.jpg


COSUTA – Cossutta - Košuta

kosuta
1647 - Antonio Cossuta della villa di Santa Croce [perticazioni]

dallo slavo Kosuta: cerva - nel 1350 presenti a Capodistria, forse sono d'origine polacca, nel 1500 risiedono nel villaggio di santa croce, il cognome e' presente anche in Ungheria, a Trieste esiste tutt’ora - vd fine pag. ; italianizzazioni

COVAC – Covaz

 covaz
Andree covaç - 1395 Cancelleria

nel 1300 vivono nel villaggio di Rizmagne, nel '500 abita qui' Nicolo che era giunto da Capodistria,  Jurio nel 1647 abita a Duino, nel 1750 Mattias che era cittadino di Pisino frequenta il collegio dei Gesuiti, il cognome esiste tutt’ora - vd. fondo pag. italianizzazioni

COVACICH - Covacig - Covaziz - Kovacich

 covacich
1775 - Domenico Covacig - nato Trieste - anni 53 - cattolico - muratore - sposato - ha una figlia e un figlio [Tognana]

dallo slavo : figlio del fabbro, probabilmente sono gli stessi sopra, i Covaz,infatti anche questi nel 1600 sono citati come di Rizmagne, Martino nel 1700 e' capellano a s.ta Croce, vivono in citta' vecchia, nel 1847 gli erdi di Antonio, posseggono diverse case nella zona di Donota, il cognome nella forma Covacich esiste ancora,il cognome nelle varie forme  e' anche presente in Slovenia, Croazia e Ungheria - vd fondo pag. italianizzazioni

COZMAN


Jurio Cozman di S. Croce [perticazioni]- in altra nota appare proveniente dal villaggio di san Pelagio

nel 1500 vivono nel paese di san Pelagio, nel secolo dopo anche a santa Croce, il cognome oggi e' anche presente nelle forme Kozman e Kozmann

CRAGNEC – Cragnez

 cragnez
1335 - nedelche (Domenica) moglie del fu' martini cragnez [vicedomini 12]

il cognome si riferisce alla zona di provenienza detta anticamente il Cragno oggi Slovenia, gia' presenti nel 1300, vivono tra Prosecco, Contovello e s. Croce, Marin nel 1459 ha la carica di Suppano di Presniza (zona Dolina), Lazaro nel 1670 gestisce un negozio in piazza piccola ed abita nella contrada di ponta del forno, il cognome esiste tutt’ora

CRAILICH – Crayl – Cral – Krall - Kral - Krali

cral  trieste
1525 - maestro (artigiano) nicolo cral cerdone [V. 55]

 kral
1689 - Andrea Cral de Trebichian - perticazioni

e' un soprannome con infinite varianti, probabilmente croati,  gia' presenti nel 1400, nel ‘500 si ritrovano anche a s Servolo, s Pelagio e Opicina, alcuni si spostano nel paese di Trebiciano dove saranno Suppani e forse esistono tutt’ora come Kralj 
Kralj = nella lingua croata significa "re"

CRAMUEL

gia' citati alla meta' del 1600, vivono in piazza vecchia, nel 1735 sono ancora presenti

CRAPEZ

gia' citati nel 1600, il cognome e' ancora presente nella forma Krapez, e' molto probabile che i Crapaz siano la stessa famiglia


de CRAPINA

Krapina- fiume affluente della Sava nei pressi di Zagabria, dalle parentele citate nei loro testamenti, giungono tutti da queste parti
Michele detto Vralez, nel 1410 viene accusato di ferimento, abitano in Cavana, ultima loro menzione del 1559

NB - è possibile che i Crapez sopra citati, siano la stessa famiglia


CRASEZ - Crassavez

nel 1413 nella casa di Stefano, in c Guxion, avviene un ferimento, Marino nel 1450 paga al comune l'affitto per il suo orto, Tomaso originario di Novo Mesto, nel 1521 è già cittadino di Trieste, Jacobo nel 1603 è notaio in vescovado, nel 1770 arriva Giorgio del Cragno, sposa Geltrude del villaggio di Comeno


CREN - Kren

 famiglie trieste
1775 - Gio. Batta. Crem - da Gorizia- anni 36- da 20 a Trieste- cattolico-calzolaio-sposato [Tognana] 

originari di Laibaco (Lubiana), Leonardo nel 1568 e' a Trieste, e' anche compadre dei "de Fin", in luglio era gia' morto e i suoi eredi, gli Stetner, vendono una sua casa in piazza vecchia, la famiglia e' presente per tutto il 1700 e '800, e il cognome e' ancora presente a Trieste
ps : il cognome potrebbe anche essere un abbreviazione di Cranburg (Maribor)


CRES(S)IGNER - Cresinger

Antonio nel 1695 testimone di un atto notarile, Gasparo nel 1708 è il tamburino della città, Gioseffo, giunge da Vienna nel 1766, ultima Leonarda, nel 1775 vedova con figlio


CRISMAN – Krismann - Krizman

famiglie trieste
1647 - Juan Crisman del q. Michel de Basuiza [perticazioni]

gia' presenti nel 1400, sono di Corgnale di Repen, ma vivono nel villaggio di Basovizza, nel 1700 sono in massa presenti in citta', il cognome esiste tutt’ora ed e' presente anche in Slovenia e Croazia (vd. sotto - italianizzazioni)


CRISMANCICH – Crizmancich

 crismancich
1530 - Mathie Crismanciz de rebnico distretualis duinj [V. 57]

e' probabilmente una versione dello stesso sopra (a parte quello citato sopra), gli altri vivono nello stesso paese, questa forma sussiste tutt’ora - vd fondo pag. italianizzazioni

CROVATO - Croato – Crovatin – Grovatin –  Hrvat

crovatin
1648 - Thomaso Crovatin di Opchiena [perticazioni]

infinite varianti indicanti l’origine croata, gia' presenti da prima del 1300, la comunita' sara' sempre numerosa e presente,  il cognome nelle varie forme esiste tutt’ora

de CUCAGNACUCANEA –vero nome Valvasone - nobili

  
1337 - D.ni Johannis de Cuchagna [V. 12]

famiglia carinziana gia' nell’anno 1000 presenti in Friuli, alte cariche per il Patriarca di Aquileia, varie volte Podesta' di Trieste dove anche risiederanno sino quasi al 1600

notizie varie sui Cucagna >>>


CUDAVAGA

presenti alla fine del '400, Francesco e Johanne, nel 1509 sono membri del Consiglio, ultimo Johanne figlio del fu Johanne, nel 1541 paga al comune il dazio


CUPEZ

Mochoro, era di Corgnale, nel 1401 assiste al processo di colui che gli rubò uva nella sua vigna in c Quarti, Andrea nel 1775 è guardiano alla Sanità, Sebastiano nel 1824 è guardiano dello stabile ispezione Casino degli Arrivi. Il cognome è ancora presente


CURET

 curet
1648 - Berton Curet de Rizmagna [perticazioni]

provengono dal villaggio di Rizmagne, gia' presenti nel 1580, il cognome e' ancora presente anche nella forma Kuret

NB : e' possibile che siano gli stessi Curez che nel 1300 vivono in Rizmagna, che poi abbiano modificato il cognome

1361 - Jurj cureç de riçmagna [alfaDD2-6]


CURIVET

nel 1202 appaiono tra i firmatari dell'atto di dedizione al doge Dandolo, poi scompaiono

de CURMANO


1332 - Johannes curmani [alfaDD2 - 1]

nel 1300 vivono nel paese di Bagnoli in valle, non citati nel '500 ma nel 1650 sono ancora li' presenti, il cognome Curman e' ancora presente

de CURTI

nel 1682 Johanne frequenta il collegio dei gesuiti, Lorenzo Domenico dal 1730 paga l'affitto al comune per la casa con bottega vicina alla chiesa di s. Pietro in piazza Grande, Osvaldo nel 1772 supplica il comune per aprire osteria a Zaule, il cognome esiste tutt’ora

CURTI - di MI ma origini di Gravedona (Como) si stabilirono anche a Roma e a VE come commercianti, ottennero giurisdizioni in Croazia, nel 1688 (x 100mila ducati) elevati a nobili del Senato e nel Consiglio veneziano [G.B. Crollalanza]


CURVICIO

Bonifacio, figlio di Domenico, nel 1209 incassa la vendita di vigna in Rozzol, poi non si ritrovano


CUS

nel 1500 non sono triestini e possiedono terreni nel distretto di Gorizia, a meta' del 1600 sono qui' viventi, il cognome e' ancora presente anche nella forma Kus

CUXIN – Cusin

nel 1390 vivono in paese a Prosecco, poi a san Dorligo, Gregorio nel 1663 detta il suo testamento.

CUSIN - ebrei

nel 1700 esiste un ramo ebreo, Cajn viene menzionato in un documento nel 1758, Simon giunge nel 1772 dalla Francia (famiglia marrana originaria del Portogallo, dal sedicesimo sec. presenti a Venezia, Trieste e Livorno, erano anche detti : Cusim, Cusi, Cuzzi, portano come arma araldica, stella di otto punte sormontata da corona - [Elvio Giuditta-araldica ebraica in Italia-stemmi cimitero ebraico di VE]), il cognome esiste tutt’ora.
Per la biografia del proff. e eminente storico Fabio Cusin vd. il link biografia degli storici


CUZULIN - Cuzolino - Cuzzulin

cuzolin trieste
1775 - Gioanni Cuzolin - triestino-anni 46-cattolico-muratore-sposato [Tognana]
sua moglie : Antonia-triestina- anni 46- cattolica-casalinga

Juan nel 1602 fa la guardia alla torre Trauner, Giovanni e Mattio, nel 1775 fanno i muratori, il cognome nella forma Cuzzulin è ancora presente.
da non confondere con i Cozzolino, di origini meridionali


 

 

 

famiglie citate nei documenti comunali di Trieste ma di cui abbiamo poche notizie o singole citazioni sino al XVII° sec. - (tra parentesi l'anno o il periodo in cui vengono menzionate)

Caco (1300) - Caisafat (1396) - Calamin (1685) - Calalao (1492) - Calara (1474) - Calej (1538/88) - Caligaroli (1602) - Callamita (1320) - Caluxa (1377/8) - Camperis (1356) - Canaia (1609) - dej Cancj (1474-1532) - Candoni (1602) - de Canpetio (1500) - Canine (1494) - Canpanelo (1497) - de Canseo (1332) -de Cantando (1405) - Cantoni (1300 e 1656) - Canussa (1300) - Capaz (1525) - Capieni (1610) - Capoletti (1659) - Cappumo (1507) - Capua (1610) - de Caratano (1383) - Charavelo (1442) - Carcarello (1334) - Carcavez (1330) - de Carentano (1335/59) - de Carlosa (1334) - Carlovich (1532) - Carluz (1463) - de Carmano (1604) - Carni (1562) - de Caroba (1439) - Carpeç (1395) - Casarnello (1426) - Caseler (1513) - Caspercik (1623) - de Cassino (1390/1454) - de Cassola (1541) - Cassov (1647) - de Casta (1345) - Castaldi (1330) - Castelliz (1665-1847) - de Castello (1332/1428) - Casterlin (1395) - Castolich (1621) - de Catinelli (1438) - Catoni (1612) - Caucus (1454) - Cechigna (1300/10) - de Centa (1568) - Cergnala (1647) - Cernecha (1646) - Cernelin (1448) - Ceroncj (1539) - Ceronel (1675) - Cervato (1358) - Cesel (1640) - Ceslan (1604) - de Chaffa (1381) - Chalobich (1359) - de Chanila (1319) - de Chanobello (1358) - de Chasco (1407) - Chastelancic (1518) - Chatelo (1620) - Chaurat (1340) - Chegel (1518/30) - Chermenez (1371/81) - Cherner (1558) - Cherscho (1526/36) - de Chevez (1428) - Chiandus (1401) - de Chiandela (1553) -de Chiavala (1411) - Chibar (1330) - de Chiello (1540/89) - de Chilanec (1452) - Chilmarius (1406) - Chiletz (1539) - Chionze (1620) - Chiorban (1372) - Chirch (1476) - Chirchmayer (1486) - Chner (1671) - Chnexacha (1348) - de Cholmo (1325) - de Chontessa (1407) - Chopaç (1448/64) - Choren (1336/1448) - Chos (1451) - Chria (1647) - Ciai (1493) - Cibez (1647) - Cich (1545) - Cindino (1601/2) - de Cinelli (1472/92) - Cipolt (1310/68) - Cirogna (1604) - Cirus (1368) - Cisterna (1608/72) - Cithara (1498) - Clafuder (1486) - Clapziz (1523) - Claretano (1356) - Claveis (1623) - Clazza (1678)  - Clenciz (1682) - Clesnich (1440) - Clugelman (1653) - Cocha (1602/6) - de Cocula (1439/45) - Codram (1525) - Colefa (1527) - de Cogolo (1493) - de Cogozara (1454) - de Colobich (1348/63) - Colombina (1582) - de Colona (1308) - de Colto (1352) - Comarelli (1337) - Comiçi (1361) - Compost (1621) - Conavich (1363) - Concini (1603/27) - Coneti (1359) - Conventa (1490) - de Corana (1326) - Corcoz (1622) - Corda (1543) - Coria (1523) - de Coris (1515) - Coronello (1531-1697) - de Corotan (1503) - Corren (1530) - Coser (1525) - Coslovetz (1580) - Cossolich (1580) - Couxa (1348/53) - Covel (1602) - de Cragler (1327) - Crampel (1672) - Crapulin (1690) - Creffi (1358) - Creisec (1519) - Crepadaz (1502) - Crepan (1648/60) - Cressani (1602) - de Crielis (1499) - Criello (1529) - de Crisa (1515) - de Crixe (1364) - Crismich (1602) - Cronber (1331) - Cruletz (1525) - de Cruza (1480) - de Cuchel (1326) - de Cuchi (1510) - Cudaveira (1466) - Cuderle (1538/41) - de Cuna (1492/1543) - Cure (1300) - de Curgiane (1497) - de Curia (1522/64) - Curtiza (1663) - Cuxich (1398/1406) - Cusmario (1327) - de Cussa (1553) - de Custa (1326) - Custel/r (1407/17) - Custoa (1621)

famiglie presenti dopo il 1700

Calligaris

cognome che con ogni provabilita' si rifa' ad un antenato calzolaio, Francesco che faceva il sarto giunge da Cormons attorno al 1750, il cognome e' ancora presente anche nella forma Caligaris ( NB; non e' assolutamente il piu' antico cognome cittadino, come qualcuno ha scritto!)

Canelli

famiglia di origini levantine, di religione greca-ortodossa, giungono nel 1770 e sono mercanti, il cognome e' tutt'ora presente


Catraro

greci ma originari della Romania, Paresco giunge da Venezia nel 1782 dove si era sposato, prima viveva a Smirne (odierna Turchia), Ciriaco negoziante di Borsa, nel 1799 abita nella c. del ponte rosso, Giorgio nel 1825 si suicida sparandosi, Demetrio nel 1841 è direttore di Assicurazione, Pietro nel 1870 lavora come scritturale alla tesoreria civica - a Ciriaco è dedicata una via cittadina (vd. ritratto >>> )


Cigoi

molto probabilmente sono gli stessi Cogoi riportati sotto, anche questi giungono dal goriziano (Reyfenberg), oggi presenti nelle forme Cigui e Ciguj

Citter

origini greche, gia' stabili nel 1700 abitano in contrada Riborgo, il cognome e' ancora presente

Coen - Koen

cognome notoriamente ebreo, Jsacco giunge nel 1770 dalla Boemia e fa' il bottegaio, nel 1828 Mattia e' negoziante e Joel dottore fisico, nella guida di Trieste del 1847 appaiono come proprietari di numerosissime case sparse, anche al di fuori del ghetto, il cognome e' tutt'ora presente

Cogoi

nel 1762 Filippo giunge da Gorizia e lavora come sarto da uomo, il cognome modificato in Cogoy e' ancora presente


Consigli

famiglia ebrea che giunge da Rovigo attorno al 1750, sono tutti bottegai, nel 1870 vivono in Corso, il cognome nella forma Consiglio e' ancora presente

Contri

il greco Demetrio giunge nel 1745 ed e' un barbiere, sposato con una triestina abitano in citta' vecchia, il cognome e' ancora presente

Cratey – Kratey – nobili

giungono nel 1700 da Vienna, Antonio nel 1799 abita nella piazzetta di san Giacomo (a lato del Corso), nel 1808 pubblica il famoso libro sulle intitolazioni delle vie cittadine con ampie note

Cumar - Kumar

giungono attorno al 1755 dalle zone tra Gorizia e Kanal (oggi Slovenia), di umili condizioni ma, Francesco nel 1867 lavora all'ufficio contabile della finanza, il cognome e' ancora presente

alla fine del 1700 e inizio 1800, giungono in massa famiglie che ancora oggi sono rimaste nella memoria diffusa, ovvero tutte quelle che non trovate elencate qui, ma di cui troverete certamente libri, opuscoli, articoli, che vi racconteranno ampliamente le loro storie. L'allargamento dell'impero poi, verso la Lombardia e l'ex Istria veneta, alimentera' gli insediamenti, ma inizieranno anche i problemi.

alcuni cognomi di Trieste italianizzati nel 1927 - 34 in epoca fascista : da Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia
tutti nativi e abitanti di Trieste, quelli con nota al lato riportano loro altra origine di provenienza del/la capofamiglia

NB : oltre ai cognomi, vennero italianizzati anche i nomi !
vd anche : K
n = nato/a a

in base alla legge del 1928, che impone l’italianizzazione dei nomi degli scolari, vengono cambiati i nomi :
Danilo in Giordano
Darko in Donato
Danica in Aurora
Dragomira in Carla
Ludmilla in Luciana
Milan in Emilio
Mirko in Federico
Miroslavo in Libero
Slava in Stefania
Milena in Elena
Slavko in Mario
Stanko in Costante
Svetka in Santina
Zora in Albina

Cabol in CobolliCoceancig in Coceani - n Brazzano
Cacnata in CiacchiCociancic in Canziani
Calcich in CaliciCociancich in Cosciani - n Visinada-altro n Klosterneuburg
Camillovich in Camillo- n ZaraCogai in Cogari
Cancig in Causi - nato a GoriziaCok in Ciocchi
Carstulovich inCastullo- n s. Pietro di BrazzaCollarich in Collarini - altro n Muggia ab Albaro
Caucich in CaucciCollarig in Collarini - n Valvasone
Cauzer in Causi - n FoglianoCollaucig in Colaussi
Cec in CecchiCollich in Colli
Ceh in Cecchi - nata a BrestovizzaCollorig in Colori - n Cormons
Ceglar in CelioCosciancich in Cosciani
Cehovin in Cecchini - nato e vive a Gaberce- variCoslovich in Cosulli - n Portole
Cek in CecchiCossancich in Costanzi
Cekovin in CecchiniCovach in Fabri
Cencic in CenciCovacich in Cova
Cencig in Cenci - origini da RemanzaccoCovacich in Fabbro
Cercego in Cerchi - n CapodistriaCovacich in Covacci
Cergnar in CenariCovacig in Covelli
Cergol in CergoliCrampar in Campari - n Monsalice (Parenzo)
Cerkvenik in Cerqueni - n e ab a CorgnaleCrapiz in Carpi
Cerkvenik in CerqueniCravetz in Cravetti
Cermelj in Cermelli - n VertovinoCresovitz in Cresi - n Pola
Cernaz in Neri- n PinguenteCrisman in Grimani
Cerne in Negrelli- n ZaraCrismancic in Crismani
Cernigoi in NeriCrismancich in Crocetti - n Montona
Cernivec in NegriCrivicich in Crivellari - n Fiume
Cernogorevich in MonteneriCrusiz in Crusizio
Cerovaz in CervaniCucek in Suzzi - nato e vive a Cossana -altri a Nacla
Cesnik in CosiniCuk in Zuccoli
Ceunja in CenniCunja in Conelli
Chlupacek in Pace - n FiumeCusan in Cusani
Ciach in CianiCuschlan in Cusciani
Circovich in CircoliCvetnik in Fiori - ab a Roma
Ciuk in CiocchiCvetreznik in Cetrini
Ciuk in Zucchide Czermack d'Eichenfeld (nobile) - in Cerma nob. della Quercia - n Capodistria
Clarich in Clari - n Tuttisanti (Pinguente)Czerny in Cerni - nati a Trieste, Pola, Otternitz (Austria tedesca)
Clemencich in ClementiCzerwinschy in Cervini
Clnovar in Canovari - n Lindaro (Istria) 
Cobu in Cavalli 
Cobe in Cobelli 
AGGIUNTE
Ceglar in CelioCercego in Cerchi- n Capodistria
Cociancich in Coceani- n CittanovaCok in Zocchi
Crech in Cresi 
  
elenco dei cognomi ridotti in italiano : da Guida Gentile. di Trieste e della Giulia (1932)
Cabal in = CobolliCebul in = Cevioli
Cacovich in = LaconiCehovin in = Cecovini, Ceccovini
Caffau in = Caffari, CaffieriCergnul in = Negrini
Calcic-ch in = CaliciCerkvenich-k in = Cerqueni, Cerveni
Celebich in = CalbianiCernigoi-j in = Neri, Montenero, Negrini
Carlovich in = Carli, CarmeliCherbancich in = Carboni
Caucic-ch in = Calzi, Cauci, Fanciulli, Caucci, CausiCherpan in = Carpani

 

la gran parte dei cognomi triestini italianizzati sono trascritti su questo libro (pdf) QUI

NB: sono elencate solamente le piu' rappresentative o quelle che hanno un un maggior riscontro nei documenti comunaliantichi, va' ricordato che prima del 1300 la documentazione e' scarna ed e' in possesso del Capitolo, prima del 1200 non ci risulta esista documentazione.
- alcuni scudi gentilizi sono scaricati da Google, qualora i legittimi proprietari ne rivendicassero il copywriter e me ne dessero avviso, saranno immediatamente levati
- gli emblemi dei : Canale, Cipriani,Civrani,Contarini, Coppa, Costantini, sono tratti  da libri di genealogie veneziane, non e' certo che a Trieste avessero le stesse armi, cosi' neppure per i Cipriani, il simbolo della fam. ebraica Cusin e' tratta dalle lapidi di cimitero a Venezia. I simboli araldici delle fam. Calo', Capuano, Chichio, Contarini, hanno diverse varianti.
- piu' sono semplici gli emblemi araldici, piu' sono antichi

famiglie residenti a Trieste per brevi periodi sono elencate nella pagina fam. varie
alcuni cognomi dell'Istria e Dalmazia, italianizzati durante il fascismo

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