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chi sono io :  
mi vanto di essere triestino, da generazioni, nato a Chiarbola in una vecchia casetta che fù una conceria, cresciuto in una famiglia operaia impegnata politicamente, nonna e bisnonna sangiacomine veraci, nonni cittadini,  ho sempre parlato in dialetto, ma mi sò esprimere anche in italiano e in altre lingue (purtroppo nessuna slava), ho abbandonato presto la scuola per lavorare, a quel tempo non era un problema trovarlo, ora, alla soglia della pensione ma. .. come molti dei miei coetanei, al momento disoccupato, e data l’eta’ e il momento, con scarse provabilita’ di trovare un occupazione. L'amore per la Storia della mia citta' e' nato in famiglia, ma alimentato anche da un maestro delle elementari (Fragiacomo) che ci spingeva nella ricerca degli antichi usi e costumi, persona lungimirante che ricordo sempre con affetto. Mi reputo un pacifista (ma non sempre), animalista, tollerante (ma non sempre), difensore e diffusore di verita' scomode e me ne compiaccio, odio lo stolto che si approfitta  dei creduloni per spargere veleni etnici, modificando a piacere, spesso ben sponsorizzato da certi politici, la nostra e altrui Storia. il mio sogno ? rivedere una citta' unita, indistintamente da lingua e religione, ma insieme per tornar far grande questa citta', e isolare ed emarginare coloro che tutto questo non andrebbe a genio,per paura di perdere i privilegi che ancora godono, e sono davvero tanti . 

precisiamo alcune cose, quello che non sono:
diplomato o laureato in storia medievale, diplomato in paleografia e archivistica, ne’ un latinista, non sono uno storico, anche se alcuni di quelli che si possono fregiare di questo titolo, mi considerano tale, non sono un esperto di informatica e non ho mai frequentato corsi di nessun tipo, ora che avro’ deluso molti di voi vi diro’ come ho fatto. Innanzitutto tanta curiosita’, voglia di sapere, tanta costanza, e tempo a disposizione, senza questi, neanche cominciare, per piu’ di 10 anni, giornalmente, ho frequentato l’archivio diplomatico della biblioteca civica di Trieste, allora diretto da quella squisita persona del sign. Arcon e del quale oggi posso vantare una solida amicizia, qui ho conosciuto e dialogato, scambiato opinioni e notizie, con la gran parte dei rinomati scrittori di storia patria cittadina, venendo a conoscenza di retroscena curiosi di altri, che scrivevano libri senza mai farsi vedere in consultazione, ho trascorso ore ed ore chino su tomi di manoscritti pesanti e ingialliti, cercando di tradurre calligrafie spesso incomprensibili, ho usato la “lampada di Wood” su pagine ormai scolorite nel tentativo di far riaffiorare gli scritti, ho girato kilometri di microfilm ed ho tutto trascritto su fogli di carta, quaderni, notes, non mi potevo permettere un notebook. Col tempo, ho aiutato tanti studenti che presentavano tesi di laurea a Trieste e a Lubiana, la maggior parte poi, mi hanno ringraziato citandomi tra le fonti, e permettetemi di dirlo, ne vado fiero           

Queste pagine, non sono "la storia di Trieste", ma solo un compendio, un accumulo di notizie dal sottoscritto trovate nelle antiche pergamene o nei voluminosi tomi depositati nell'archivio, sono disposte secondo ordine cronologico, molte nelle forme originali, altre da me tradotte per semplificarne la comprensione, taluni scritti ai piu' risulteranno quasi incomprensibili, ma sono spunto per i futuri ricercatori delle nostre memorie, una consistente parte delle voci, avvenimenti, datazioni menzionate, non sono mai state citate sui vari libri o ricerche della storia cittadina, tanto da modificare anche sostanzialmente, ciò che si e' dato sempre per certo, naturalmente ci saranno quelli a cui certe notizie, non andranno a genio, chi le reputera' mie invenzioni, chi mi additera' con vari epiteti non certo lusinghieri, ma come si dice .... carta canta !  infatti le notizie riportano anche la fonte da cui sono tratte, e le mie note, sono la semplice esposizione di fatti consolidati e provati, anche se una certa storiografia di comodo li travisa o li distorce a suo piacimento, complici anche certi rinomati nomi di storici contemporanei o presunti tali, cosa non si fà per renumerative sponsorizzazioni e magari qualche comoda poltroncina !
Non cercate mie pubblicazioni nelle librerie, per ora non ci sono, cosi' pure in qualche noiosa conferenza, ma non disperate, non si sà mai

per imparare a tradurre il latino medievale, ho visionato le antiche pergamene, e le rare traduzioni di alcune di esse, ho imparato a memoria i simbolismi, per i vocaboli ho consultato infiniti volumi di dizionari, di latino, friulano, veneziani, per quelli tedeschi ho chiesto a chi ne sapeva piu’ di me, egualmente per quelli slavi, per mia fortuna, ho trovato molta disponibilita’. Una delle tante difficolta’ da superare, e’ senza dubbio, la lettura delle scritture corsive tanto diverse le une dalle altre, e strano a dirsi, una volta allenata la vista, quelle del 1300-400 risultano piu’ facili di quelle del 1700, o almeno questo vale per me, ma forse quello che da' piu' filo da torcere, e chi l'ha provato me ne dara' ragione, e' il riuscire a leggere la scrittura del de Jenner, e cosi' pure gli ultimi decenni della mano tremolante, degli annali del Kert, io ho rinunciato. Purtroppo non conoscendo la lingua tedesca odierna, tanto meno quella in uso nel medioevo, le mie ricerche sono monche, ma altri ricercatori avezzi a trattare l'argomento, pubblicano ogni tanto i risultati delle loro ricerche, se i <mattoni> non vi fanno paura, nelle serie librerie e qualcosa sull'archeografo triestino potete trovare  

Circa una decina di anni fa', ho avuto la fortuna di ricevere in prestito un pc di seconda mano, non sapevo neppure accenderlo, figuriamoci costruire pagine web o lavorare su codici (html,java,css??), ancora una volta con enorme pazienza, e ce ne vuole, me sopratutto con tanta curiosita' e voglia di imparare, sono finalmente riuscito a costruire la mia prima pagina, poi un intero sito, ma non era di storia. In verita', avrei voluto poter pubblicare un mio libro, ma non avendo avuto offerte ne' "sponsor" paganti, non me lo sono potuto permettere, alla fine ho deciso, anche per amore della verita', e della mia citta', mettere a  disposizione di tutti, anni di ricerche, trascrivendo cio' che avevo annotato giornalmente, lavoro lungo e anche noioso, e che non e' ancora finito, non facile tradurre gli scritti in modo comprensibile anche a chi e' a digiuno di Storia antica, ma devo confessare che la biblioteca mi manca, spero un giorno di tornare a scartabellare tutti quei documenti che non ho ancora spolverato, e magari anche quelli dell'archivio di stato, chissa......

Con il passare del tempo, il sito si è enormemente ampliato, oramai non sò neppure quante siano le pagine, e il lavoro non è mai finito, oltre agli aggiornamenti delle notizie, bisogna anche aggiornare i vari codici ecc .. spesso ripetitivo e noioso, per fortuna qualche sparuta anima buona, mi avvisa qualche volta, se qualcosa non funziona come dovrebbe, con il diffondersi dei vari "tablet", "iphone", bisogna ora rendere fruibile il sito intero anche ad essi, e non è una cosa facile, credetemi, lentamente mi stò attrezzando, spero l'abbiate notato. Tutti coloro, che possiedono notizie, ma documentate, immagini o altro, possono contattarmi attraverso l'email o il guestbook, se fonti affidabili, verranno implementate nelle pagine, con il nome del fornitore


una precisazione : sono solo io a lavorare sul sito


solo ancora un consiglio a chi si appresta ad iniziare ed è spinto da una forte motivazione, attenti ... se comincerete, e ve lo auguro, a provare grandi soddisfazioni, potreste lasciarvi prendere la mano, potreste persino vivere in funzione della continua ricerca delle cose non ancora scritte, non ancora trovate, per cui ogni tanto staccate, fatevi qualche passeggiata, incontrate gente, ne va del vostro equilibrio psichico, credetemi, tutti i professionisti, ricercatori, professori con cui ho condiviso il mio tempo, ne sanno qualcosa.

un grazie a tutti voi, che con pazienza leggerete queste pagine, con l'augurio che siano d'aiuto ad apprezzare, e magari a capire ed amare di piu' questa citta', la mia citta'

ps: un grazie di cuore a tutti coloro che mi scrivono, chi solo per complimentarsi o chi per chiedere notizie, non siete tanti ma .... boni !